Diario di me medesimo, Fab(rizio) Biscotti, partito per questa avventura con lo zaino pieno di cose da fare per il Paese e gli scarponi modellati dopo 25 anni di Corporate America (in Gran Bretagna). Adesso parliamo di politica.
Il 12 ottobre 2024 ha segnato la nascita formale dell’Associazione DrinDrin, un nuovo movimento politico che affonda le sue radici in un’idea maturata nel settembre precedente, grazie all’imprenditore Alberto Forchielli e all’economista Michele Boldrin. La fondazione dell’associazione a Imola rappresenta il punto di partenza di un progetto ambizioso: quello di trasformare DrinDrin in un vero e proprio partito politico, capace di raccogliere persone competenti e motivate, pronte ad affrontare i problemi dell’Italia con un approccio pragmatico e senza compromessi.
Personalmente, seguo Michele Boldrin fin dai tempi di Fare per Fermare il Declino, quando ho avuto modo di conoscerlo sia come professore che come persona. La mia passione per l’economia mi ha portato a seguire NoiseFromAmerika, di cui Boldrin è stato uno degli ideatori, e a partecipare a due eventi organizzati da NfA a Firenze e Pesaro. Durante l’esperienza di Fare, che seguivo da Londra dove vivo, ho avuto il piacere di incontrare tante persone in gamba e persino di essere scelto come candidato alla Camera per la Circoscrizione Estero – Europa alle elezioni politiche del 2013. Dopo la fine di Fare, ho continuato a seguire Boldrin nelle sue puntate su LiberiOltre, tramite le dirette YouTube, e ho partecipato al primo evento di Liberi Oltre a Milano nel 2019, dove si è discusso di temi cruciali come legge finanziaria, riforma della scuola superiore e dell’università, PMI e produttività, energia e nucleare, intelligenza artificiale, politica monetaria, ciclo mondiale e Italia, autonomia e federalismo, e il ruolo della Cina.
Alberto Forchielli, invece, lo seguo da tempo sia nelle sue apparizioni televisive – ricordo in particolare una su Telefriuli che ho seguito da Londra, con la partecipazione di imprenditori che conosco e del compianto Gianpietro Benedetti, allora Presidente di Gruppo Danieli – sia attraverso il podcast Inglorious Globastards, che ascolto sin dalla sua nascita. Ho sempre seguito con interesse i dialoghi tra Boldrin e Forchielli su YouTube, e proprio da una call tra loro, nel settembre 2024, è nata la sfida di creare un nuovo soggetto politico che mettesse al centro i temi fondamentali per i giovani, per chi dovrà vivere e costruire l’Italia del futuro. Questi temi mi stanno particolarmente a cuore, anche perché ho figli adolescenti e desidero che possano guardare all'Italia come un Paese che offra prospettive e prosperità.
Tutto è partito da una provocazione lanciata da Forchielli a Boldrin durante una diretta social nel luglio 2024, con l’obiettivo di unire milioni di italiani disposti a impegnarsi per la crescita economica e sociale del Paese. DrinDrin è stata fondata ufficialmente il 6 settembre 2024 a Imola, con la pubblicazione di un manifesto che ne espone motivazioni e obiettivi. L’obiettivo è trasformare l'Associazione DrinDrin in un partito politico, democraticamente e con il contributo diretto degli iscritti.
Questo movimento vuole essere un incubatore politico fondato su pragmatismo, competenza e volontà di cambiamento, per affrontare i problemi dell’Italia in modo concreto e senza compromessi. Il movimento punta a coinvolgere cittadini disposti a mettersi in gioco, offrendo un metodo, un’organizzazione e un’agenda politica per guidare il Paese verso la crescita. A fine del prossimo Aprile 2025 inizieranno i sei mesi congressuali, durante i quali gli iscritti decideranno democraticamente programmi, persone e la precisa collocazione politica del futuro partito.
Mi entusiasma seguire e contribuire nel mio piccolo a questa nuova avventura politica, che nasce dalla volontà di cambiare davvero il nostro Paese, mettendo al centro le nuove generazioni e il futuro dell’Italia.