COMUNICATO STAMPA
ORA!FVG Data: 1° Dicembre 2025
La
Follia della Strumentalizzazione Ideologica: L'Esercito è un Apparato dello
Stato, non un Partito Politico.
Noi di ORA!FVG
esprimiamo il nostro totale apprezzamento e sostegno alla presenza a fini
dimostrativi di mezzi e personale militare presso le scuole ed esprimiamo il
nostro totale sdegno e la nostra ferma condanna nei confronti di chi ne fa
un'occasione per la solita polemica sterile e strumentale come nel caso dei
mezzi militari posizionati presso la scuola Ellero di Udine, così come
riportato dalla stampa.
Non solo
riteniamo che questa presenza sia assolutamente legittima e doverosa per
l'orientamento dei giovani, ma è nostro preciso intento smascherare e confutare
la follia di strumentalizzare una normale attività di informazione e
orientamento in chiave politica o ideologica. L'Esercito è un apparato neutro
dello Stato senza nessuna affiliazione politica di sorta e la critica mossa,
che definisce la presenza dell'Esercito in una scuola come un "atto
politico" o come una forma di "militarizzazione", è disgustosa e
concettualmente aberrante.
Le Forze Armate
Italiane sono un'istituzione neutra, un pilastro fondamentale dello Stato a
servizio della Repubblica e della Costituzione. Definire la loro presenza
"politica" significa confonderle con i partiti e le ideologie,
un'associazione che danneggia l'immagine di un'istituzione fondamentale per la
sicurezza nazionale.
È normale e
auspicabile che l'Esercito vada nelle scuole a fare informazione, a presentare
un percorso professionale e a cercare di far arruolare persone. I militari
svolgono un mestiere—un lavoro come un altro—che è cruciale per la Difesa, il
soccorso e la sicurezza del territorio. Il Pericolo della Logica Pacifista
Infantile
Il ragionamento
che si cela dietro questa polemica è infantile e pericoloso. Si basa sulla
catena logica distorta: Esercito = Armi = Guerra = Male. Questa non è analisi
politica, ma una paura irrazionale. Questo "guardare male" le Forze
Armate è il residuo tossico di una dannosissima guerra informativa del periodo
della Guerra Fredda, spesso fomentata da forze esterne che miravano a
indebolire le nazioni aderenti alla NATO. È una mentalità che sta tornando in
auge e che porta a richieste folli di smilitarizzazione, ignorando che la
Difesa è il primo garante della sovranità e della libertà della nostra Patria.
Infine, è da
condannare che membri delle istituzioni, seguendo l'esempio di recenti episodi
di ostruzionismo (come il rifiuto di accogliere militari nelle università),
confondano l'istituzione con un simbolo ideologico, dimostrando una grave
mancanza di comprensione del ruolo dello Stato e della Difesa. ORA!FVG
ribadisce che la sicurezza e la Difesa non sono questioni di destra o di
sinistra, ma un interesse vitale per la nostra Nazione e per il nostro Friuli
Venezia Giulia che da terra di confine sa bene cosa significhi tutela forte e
determinata della Libertà contro ogni minaccia che provenga da forze
esterne.
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