Ancora una volta, un giornalista viene preso di mira per aver svolto il proprio lavoro con coraggio e senso di responsabilità. Questa volta è toccato a Federico De Ros, giovane cronista di Tv12, vittima di gravi e inaccettabili minacce di morte dopo aver documentato la difficile situazione nell’area della stazione di Pordenone, dove si sono verificati episodi di intimidazione e rapina che hanno portato all’arresto di quattro giovani. Un lavoro di informazione che, come troppo spesso accade, ha scatenato reazioni violente e intimidatorie, con insulti e minacce pesantissime diffuse perfino sui social.
Noi di Ora! FVG esprimiamo la piena e sincera vicinanza a Federico De Ros, ribadendo che colpire un giornalista significa colpire il diritto di tutti i cittadini a essere informati. Tentare di intimidire chi ogni giorno si impegna per raccontare la realtà, spesso rischiando in prima persona, è un attacco diretto ai valori fondanti della nostra democrazia e della trasparenza.
Ai giornalisti come Federico De Ros va la nostra stima e il nostro sostegno: il loro lavoro è essenziale per la salute della nostra democrazia e per la sicurezza di tutti i cittadini. Nessuna minaccia potrà mai oscurare il valore della verità e della libertà di stampa.
Solidarietà a Federico De Ros: difendere il giornalismo significa difendere la democrazia
Ora!FVG sarà sempre al fianco di chi, con professionalità e coraggio, difende ogni giorno il diritto di tutti noi a essere informati.
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