venerdì 20 febbraio 2026

COMUNICATO STAMPA: La cabinovia di Trieste: una lezione sulla gestione delle infrastrutture pubbliche - 19 Febbario 2026

La decisione annunciata da Forza Italia di “girare pagina” sul progetto della cabinovia di Trieste rappresenta un'occasione importante per riflettere sui criteri che devono guidare la valutazione delle opere pubbliche.

ORA! concorda con questa scelta, coerente con i principi di efficienza amministrativa e di governance trasparente che caratterizzano l'agenda del nostro partito.

Gli investimenti infrastrutturali devono essere valutati secondo criteri rigorosi di efficacia economica, sostenibilità ambientale e capacità realizzativa dell'amministrazione. La cabinovia di Trieste, come emerge dai dubbi sollevati da pià parti (e persino dagli stessi esponenti di Forza Italia citati nell'articolo de Il Piccolo del 19/02), incarna diversi elementi di fragilità che ORA! considera decisivi:

1. Assenza di valutazione “evidence-based”: ORA! sottolinea che le infrastrutture devono essere pianificate sulla base di dati affidabili e di analisi costi-benefici credibili. La cabinovia non si colloca in una strategia organica di mobilità urbana, ma rappresenta piuttosto un progetto isolato, mancando il supporto di una chiara analisi della domanda e dei benefici attesi.

2. Governance amministrativa debole: come affermato nel nostro programma, la PA italiana soffre di frammentazione decisionale e di controlli che rallentano, senza migliorare, l'esito delle procedure. L'iter della cabinovia, caratterizzato da peripezie procedurali, corsi e ricorsi e cambimenti di valutazione, esemplifica proprio questo problema: una macchina amministrativa che non riesce a governare con coerenza e tempestività le scelte strategiche.

3. Rischi finanziari mal gestiti: ORA! privilegia investimenti che producono ritorni certi nel medio-lungo termine. Come emerge da più fonti, la cabinovia presenta problemi di sostenibilità economica (costi e difficoltà di gestione, utilizzo incerto, ...) che avrebbero dovuto essere affrontati in fase di progettazione con rigore e competenza.

4. Alternativa della mobilità efficiente non perseguita: per ORA! una delle priorità su infrastrutture e trasporti deve essere il riequilibrio della mobilità urbana, investendo in un trasporto pubblico locale efficiente, non in soluzioni complementari e dubbie. La cabinovia avrebbe consumato risorse pubbliche scarse che possono essere impiegate per efficientare il TPL.

La lezione per Trieste e l'Italia: questa vicenda conferma la necessità di riforme profonde nella governance pubblica — esattamente quanto ORA! propone. Servono processi decisionali trasparenti, basati su dati affidabili, con responsabilità chiaramente assegnate e con controlli successivi che misurino i risultati effettivi anziché limitarsi a verifiche formali. Servono amministrazioni territoriali capaci di pianificare il territorio con strumenti digitali avanzati e con una visione di medio-lungo termine che superi le logiche elettorali di breve respiro.

ORA! continuerà a sostenere una politica infrastrutturale che investe in opere strategiche — come il completamento dei corridoi ferroviari, il rafforzamento della logistica portuale e intermodale, la transizione energetica — e a criticare progetti che non reggono all'analisi rigorosa.

Bene ha fatto Forza Italia a mettere un punto sulla cabinovia. Male se non si comprende che questo punto deve essere l'inizio di una riflessione più ampia sulla qualità della governance pubblica in Italia.



Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

Debito Pubblico