Martedì 18 marzo si è svolto presso l’Hotel Victoria di Trieste un evento significativo per il dibattito regionale sul referendum giustizia, promosso dalla piattaforma Azione, Ora!, PLD e Radicali, in collaborazione con Forza Italia, Noi Moderati e UDC del Friuli-Venezia Giulia.
L’incontro, dal titolo “Uniti per la Riforma: Perché Sì, oltre l’ideologia, per una Giustizia di merito”, ha visto la partecipazione di relatori di spicco:
- Carlo Turchetto (Azione)
- Avv. Alberto Polacco (Forza Italia)
- Avv. Giulia Bonetto (Ora!)
- Avv. Vittorio Pascatti (PLD)
Durante il dibattito, sono state approfondite le ragioni di un SÌ consapevole al referendum sulla giustizia. La riforma proposta mira a introdurre la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, rafforzare la trasparenza e ridurre la concentrazione del potere ai vertici della magistratura.
Il messaggio condiviso da tutti i relatori è stato chiaro: sostenere il SÌ significa credere in una giustizia più equa, moderna e vicina ai cittadini, ma occorre che le regole attuative siano chiare, pluraliste e trasparenti. Il referendum rappresenta solo il primo passo verso un sistema giudiziario migliore, più forte, libero e credibile.
L’evento ha dimostrato come il dialogo tra diverse forze moderate e riformiste sia possibile e necessario per affrontare le sfide del futuro. La partecipazione attiva e il confronto aperto hanno arricchito la discussione, offrendo spunti concreti per una riforma della giustizia che vada oltre le ideologie e abbia come obiettivo il merito e la trasparenza.
Un ringraziamento va a tutti i relatori e ai partecipanti, che hanno contribuito a rendere questo appuntamento un momento di crescita e di confronto per la comunità regionale.
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